Io e il Dio

Il mio primo contatto con un campo di calcio fu a rombi, quelli della recinzione dello stadio dell’ Opitergina. Nel 1980/81 l’ Opitergina era uno squadrone destinato a dominare in scioltezza il campionato di serie D. Era forte l’ Opitergina, con quel suo stadio intimo come un salotto tutto fatto di tubi innocenti, a due passi dal Foro Boario e … Continua a leggere

Una volta qui era tutta campagna

Scanalando senza meta, mi sono imbattuto nella finale dei Mondiali del ’70, Italia-Brasile all’Azteca. Purtroppo dopo una ventina di minuti sono dovuto uscire, e fino a quel momento l’Italia avrebbe meritato di vincere. Ma non volevo parlare di questo. Che meraviglioso giocatore era Riva. La velocità, la cattiveria, la castagna brutale. Senza fronzoli, senza doppi passi e juga bonito. Ha … Continua a leggere

Forza Campioni

Sto diventando vecchio e lo vedo da come penso al calcio. Faccio un esempio. Qualche giorno fa sono entrato in un autogrill, era sera, la sera di un viaggio infernale che durava da 24 ore e si sarebbe concluso alle due di notte. Eravamo in Calabria e l’autogrill era uno di quelli senza l’A maiuscola, non vendeva i soliti panini … Continua a leggere

Nuovo per il tuo Natale!

Diverso da tutti i giocatori normali, clamorosamente sproporzionato, vistoso, affascinante. Tolto dalla scatola, ammirato per il suo alone di eccentricità, usato solo per battere (macchinosamente) i calci piazzati, e subito rimesso via. L’omino per battere i corner, il tipico regalo apprezzatissimo da chi a Subbuteo non ci giocava. Perché mi è venuto in mente pensando all’arrivo di Beckham al Milan?

Quando erano giovani (piccoli?) – Frankie Lampard

Una cosa da capire è: Frankie, chi era il tuo stilista di riferimento? Passi per il look ciccio-ciuffone dei tre anni, ma le maniche della giacca nella foto di mezzo gridano vendetta. Frankie, i casi sono tre. 1) Non è la tua giacca, hai fregato quella di tuo padre e di sei divertito per il tempo e lo spazio di … Continua a leggere